Approcci individualizzati per le alterazioni posturali nei pazienti con sindrome da impingement subacromiale

La Rieducazione Posturale Globale è per eccellenza il metodo di fisioterapia che da sempre ritiene che l’approccio alla patologia muscolo scheletrica debba tenere conto delle alterazioni posturali e del fondamentale principio della individualità associato al causalismo.

Grazie a questi principi ne deriva un approccio terapeutico globale e non segmentario, che corregge tutte le alterazioni posturali associate alla patologia/sintomatologia e tutte le compensazioni che il sistema muscolo scheletrico mette in atto durante la correzione.

A sostegno di un approccio di questo tipo abbiamo trovato nella letteratura scientifica uno studio dal titolo “Le alterazioni posturali nei pazienti con sindrome da impingement subacromiale”

Omid Alizadehkhaiyat, Margaret M. Roebuck, Ahmed T. Makki, and  Simon P. Frostick – Int J .Sports Phys Ther. 2017 Dec; 12(7): 1111–1120

Tale studio è partito dall’idea che una postura scorretta della parte superiore del corpo sia uno dei fattori eziologici che contribuiscano allo sviluppo della sindrome da impingement subacromiale.

I clinici hanno tradotto questa supposizione in programmi di valutazione e riabilitazione nonostante le prove fossero contrastanti a supporto di questo approccio.

Per contro i risultati di tale studio hanno rivelato diversi modelli di alterazioni posturali nei pazienti di sesso femminile e maschile con impingement subacromiale.

Gli autori concludono che ciò determini la necessità di sviluppare approcci individualizzati per valutare la postura in uomini e donne con impingement subacromiale e programmi di riabilitazione basati sui risultati della valutazione.

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